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Questa voce è stata modificata (3 giorni fa)
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

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Sul lato italiano, colleghiamo questa impostazione anche a una riforma del catasto fatta con gradualità e criteri moderni (tabelle d’estimo aggiornate, mappatura per far emergere immobili non registrati o modificati, digitalizzazione e integrazione banche dati), e soprattutto con criteri di progressività per non colpire chi possiede immobili di valore basso e per redistribuire in modo più equo il carico tra proprietari.
In sostanza, sì, la concentrazione della ricchezza va affrontata; sì, è legittimo e utile tassare di più i grandi trasferimenti patrimoniali e chi elude; e sì, l’obiettivo è alleggerire il peso su lavoro e giovani, sostituendo bonus e tagli lineari con strumenti strutturali, progressivi e verificabili. 6/6
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Io li seguo da un po'. In Italia purtroppo hanno percentuali ancora molto basse, ma ci sono già dei rappresentanti di altre nazionalità nel Parlamento europeo. Gli auguro di crescere!
@VoltItalia
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Tempo fa avevo aderito a DIEM25 fondato nel 2017 da Yanis Varoufakis. Anche questa una organizzazione paneuropea. Sono scappato in fretta. Buone le intuizioni politiche e gli obiettivi ma verticismo assoluto. Comanda Yanis e il suo giglio magico. Detto in breve: il mondo non si cambia senza una montagna di soldi a disposizione. Invece di pensare sempre a nuove organizzazioni politiche che non cambiano nulla bisogna pensare di cambiare l'economia e la finanza. E' anche l'unico mezzo per redistribuire la ricchezza che altrimenti continua a concentrarsi sulla punta della piramide sociale.
in reply to vtomasi

Eh, ma come la cambi l'economia e la finanza? La politica serve anche a questo
in reply to vtomasi

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Il fatto è che per cambiare l’economia servono regole nuove: serve un fisco progressivo, serve combattere evasione e paradisi fiscali, serve redistribuire potere e ricchezza, servono investimenti pubblici in innovazione, salute, scuola, mobilità, lavoro dignitoso. Tutto questo è comunque politica: costruire alternative sistemiche con strumenti democratici.

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